Il sorpasso dell’irrealtà

“Il sorpasso dell’irrealtà” è il titolo di una raccolta di racconti che spaziano dall’horror al noir, con una propensione particolare all’ introspezione psicologica.

Accanto a situazioni oggettivamente spaventose, la giovane e decisamente promettente autrice – celata dietro lo pseudonimo di Anemone Ledger – intesse vagheggiamenti onirici, disperati e allucinati almeno quanto i personaggi che popolano i numerosi capitoli della silloge: solitudine, disagio ossessivo e patologico, alterità e devianza costituiscono l’inquietante sostrato della scrittura in questione.

Fra i diversi racconti, scritti in modo magistrale, così da alimentare e tener costante il pathos narrativo, spicca quello dedicato al famoso Pier delle Vigne, citato nell’Inferno dantesco: Anemone Ledger non teme il confronto con l’illustre precendente, sviluppando la vicenda con cura “maniacale” (è proprio il caso di dirlo!), pennellata com’è di atmosfere e dettagli più che angosciosi, ben inseriti nel novero dei restanti capitoli, frutto di fantasia brillante e fervida.

L’artificio narrativo – che gode di illustri precedenti letterari e cinematografici – di descrivere la follia anche nei bambini, comunemente considerati “puri” e “buoni” incide positivamente sulla preziosità della raccolta.

Un libro da non perdere!