DNA

“DNA” dello scrittore, fotografo e musicista Dario Giardi è un thriller fantascientifico che mescola al suo interno elementi di archeologia, astronomia, paranormale, storia e teologia, proponendo al lettore un tema che da tempi remoti affascina l’uomo: “da dove veniamo”? “siamo soli nell’universo”?

Protagonista del romanzo è la giovane ricercatrice messicana Estela, giunta in Italia per mettersi sulle tracce del fidanzato Daniel, sparito in circostanze misteriose durante una spedizione scientifica alla ricerca di alcuni reperti archeologici rinvenuti in Molise nel 1979.

L’indagine di Estela sarà però ostacolata da un misterioso ordine religioso, intenzionato a tenere nascosta una verità che ribalterebbe completamente le teorie sulla storia dell’umanità e le basi del credo cattolico. Estela, giunta in terra sarda, troverà finalmente le risposte che cercava…

Il romanzo è assolutamente in grado di catturare l’attenzione del lettore, complici le tematiche affrontate, un ritmo veloce, un saggio uso della suspense e il frenetico susseguirsi di avvenimenti/azioni sulla scena. Giardi, avvalendosi della sua esperienza come autore di guide turistiche, impreziosisce il romanzo con minuziose e dettagliate descrizioni paesaggistiche di luoghi spesso poco conosciuti o ancora inesplorati.

Tra realtà e finzione, scienza e religione, dogmi e misteri, “DNA” di Dario Giardi è una storia appassionante e carica di tensione in grado di instillare dubbi e riflessioni nel lettore, spinto continuamente a chiedersi se gli unici organismi viventi provvisti della doppia elica di “DNA” siano situati solo sulla Terra o anche altrove.

Recensione a cura di Fabio Amato.

ACQUISTA IL LIBRO QUI.