Direzione Ipotenusa

«Viviamo il presente! Non serve rivangare il passato, e il futuro è un’illusione che non possiamo permetterci.»

Questa massima prettamente (quantunque non unicamente) adolescenziale, pronunciata da uno dei personaggi maschili del romanzo in questione, sembra in realtà in controtendenza rispetto all’ambientazione dello scritto.

Se, infatti, “Lati Scaleni” – il primo volume scritto da Mirca Ferri – indaga le turbolenze della prima adolescenza, in questo secondo – Direzione Ipotenusa – l’autrice fornisce uno spaccato delle traversie dell’approdo all’età adulta: giunge il tempo delle responsabilità, del “pensare al futuro”, del “fare sul serio”, dell’evitare di smarrirsi lungo il percorso.

E Melissa, ancora una volta la protagonista, vive – direttamente o indirettamente – la stragrande maggioranza delle situazioni che si presentano anche alle ragazze ed ai ragazzi suoi coetanei, imbattendosi in esperienze dolorose (allontanamento dagli affetti familiari, convivenze fallite, amorazzi sul luogo di lavoro, gravidanze indesiderate…) che tuttavia, nel complesso, contribuiscono significativamente alla formazione del sé e della coscienza di sé.

Ancora una volta, lo stile narrativo di Mirca Ferri non ha nulla da invidiare a quello dei professionisti della scrittura, così come l’intreccio, vivido e credibile, dunque godibilissimo.

In attesa del prossimo sequel

Continue Reading

Milionari- il piccolo manuale per chi vive di rendita

Milionari – Il piccolo manuale per chi vive di rendita è un libello messo generosamente a disposizione dell’autore – celato dallo pseudonimo Warren Draghi – praticamente gratis.

Ciò che innanzitutto colpisce è l’essenzialità e al contempo la pregnanza dello scritto, in cui ogni parola, ogni frase è concepita per esser facilmente intellegibile dal lettore, né in alcun caso semanticamente grondante: in tal senso, lo scritto si differenzia nettamente da tanti altri manuali reperibili in rete, i quali annacquano concetti basilari nel corpo di paginoni interminabili e talora scontati, al solo scopo di vendere di più.

L’autore indica – sulla base di poche, essenziali regole ricavate massimamente dall’esperienza diretta – come quotare gli immobili, i terreni edificabili, i terreni agricoli; come decidere la percentuale di portafoglio da destinare a quote azionarie ed obbligazionarie; come regolarsi circa polizze vita, prestiti, carte di credito, promotori finanziari, consulenti finanziari indipendenti.

Una guida essenziale ed imperdibile, dunque; godibilissima, e decisamente chiara, grazie ad esempi pratici (keywords da usare on line e siti affidabili circa i servizi richiesti) ed all’ausilio di immagini e grafici nel corpo del testo.

Nel complesso, la testimonianza di come, volendo, si possa render accessibili saperi troppe volte appannaggio di nicchie residuali di grandi possidenti.

Continue Reading

Belle Ombre Imperfette

Quattordici racconti che parlano di donne, scritti da una donna.

Questo, in estrema sintesi,la ragion d’essere – e consecutivamente il contenuto – della silloge dell’ottima Marilena Fonti, che ha evidentemente voluto fornire un punto di vista endogeno – da donna, appunto – rispetto a vissuti femminili che troppo spesso vengono descritti da uomini, dunque con una sensibilità giocoforza diversa.

In effetti, ancora troppo poche, sono le scrittrici che parlano di donne senza scadere in parzialità sessiste ,antimaschili, o di letteratura “rosa”: la bravura dell’autrice sta proprio nel focalizzarsi sulle coscienze, sull’intimità, sulla prospettiva femminile, così da offrire un orizzonte proprio ed autonomo, influenzato certo, ma mai subalterno rispetto a quello maschile.

Le storie narrate, tutte con protagoniste diverse, hanno la capacità di immergere il lettore nei drammi di ciascuna di queste donne, per lo più adulte, con esperienze traumatiche di separazioni;donne che hanno tentato o stanno tentando di riprendersi faticosamente in mano la propria vita, con coraggio e dedizione.

“Belle ombre imperfette” – il titolo della raccolta – sembra alludere proprio ad una condizione di infelicità che può evolvere (il lieto fine non è ovviamente scontato) verso una superiore serenità e presa di coscienza di ciò che si è e che davvero si vuole.

Continue Reading