Buio Rosso

Roberto Ricci ci ha proposto la sua raccolta di racconti horror, libro che con il primo racconto “La ballerina” apre subito le danze nella maniera più forte possibile. Un racconto di lancio degno di nota. 

Il racconto in questione è il primo di una lunga serie, ma la scelta dell’autore di iniziare con un racconto efferato, folle, cruento e originale alza di gran lunga le aspettative.

I racconti hanno tra di loro trame differenti ma tutti  come base mostrano una buona dose di suspense ed un pizzico di adrenalina.

L’autore non ha paura ad usare immagini forti, crude unendo, a tutto ciò,  storie che riescono ad incutere nel lettore quel po’ d’ansia che aiuta nello scorrere della trama.

Punto forte di questo libro è la scelta della ambientazioni, mai scontate, dei personaggi e delle loro piccole follie e manie. Non mancano infatti protagonisti psicopatici, folli, disperati.

Le descrizioni degli ambienti sono un buon condimento che però, a volte, rischiano di annoiare, l’autore infatti dilaga in spiegazioni superflue che non incidono nella storia. Questo è però presente in un numero minimo di racconti. La scrittura è decisamente molto semplice, non si riscontrano particolari problemi nella lettura, salvo casi in cui vi sono digressioni evitabili.

Un libro semplice che nel suo genere può piacere, non mancano, scene puramente sanguinarie, questo libro si potrebbe definire tranquillamente un horror/splatter e per gli amanti del genere è decisamente consigliato.