Anche la notte ha i suoi colori

Un anziano medico pediatra, il dottor Giuseppe “Joseph” Martini, un allievo che intende seguirne le orme professionali, un pomeriggio di ricordi che scivola nella notte, un lungo flashback… questi gli ingredienti de Anche la notte ha i suoi colori.

Il volume narra le vicende di un “medico dei piccoli”, un pediatra, che deve misurarsi con le proprie insicurezze e con la complessità della realtà della malattia del corpo, ma soprattutto della psiche umana, aggravate dal fatto che avere di fronte gli occhi spauriti di un bambino fa vacillare anche la più temprata delle coscienze.

Ma lo scrittore emergente Giuseppe Ponzi intreccia a quella di Joseph la storia di Andrea, un bambino adottato: i traumi che ha subito sin da bambino, la difficoltà a fidarsi di altre persone, le uscite ed i rientri dall’istituto, il rapporto privilegiato costruito col dottor Martini, l’amore – irto di difficoltà quanto incondizionato – della famiglia adottiva…

La storia personale del protagonista si intreccia con quelle di altri medici, infermieri, pazienti, fra corsie, corse in ambulanza nella notte, vite che conoscono fin troppo bene la precarietà dell’esistenza stessa, e devono prendere decisioni nella maniera più rapida e lucida possibile, appigli umani profondamente umani in un contesto di sofferenza.

Un libro che alterna pagine di pathos estremo ad altre più lente, introspettive, meditate.