Xiaomi e Oppo testano Hongmeng.

  1. Dopo i recenti rumors sull’esistenza di un sistema operativo Huawei in fase di sviluppo, arrivano finalmente le prime indiscrezionii: Hongmeng OS esiste ed è stato anche già collaudato nell’arco dei due anni passati e risulterebbe addirittura più veloce di Android del 60%.
    Inoltre, sembra che HUAWEI abbia convinto anche altre aziende com Xiaomi e Oppo a testare il nuovo sistema operativo, segno che il colosso Cinese vuole competere alla pari con Android e iOS.
    Di fatto ciò significa che il sistema operativo sarebbe già pronto al lancio e utilizzabile anche per i device non Huawei.
    Non sono arrivate conferme ufficiali dalle aziende che abbiamo appena citato, la situazione fra Cina e USA sembra ben lontana dal risolversi, nonostante Huawei sia stata reinserita in tantissime associazioni e alleanze importanti, in particolare nel programma di sviluppo di Android Q che potrebbe essere rilasciato sui device Huawei Mate 20 pro entro la fine di quest’anno.
    Hongmeng rappresenta quindi una vera e propria svolta per gli Smartphone Huawei, che sarebbe già installato su 1 milione di device, un offensiva che Google non può di certo sottovalutare considerato che è proprio grazie alla diffusione di questi smartphone che ha potuto accrescere il numero dei suoi utenti negli ultimi anni: non a caso Google ha avvisato lo stesso presidente Trump dei possibili rischi che il ban comporterebbe a livello nazionale, in quanto il nuovo sistema operativo potrebbe risultare non sicuro e più esposto ad attacchi da parte di Hacker e malintenzionati, tenendo conto che anche altre aziende Cinesi potrebbero inserirsi all’interno di questa manovra che sconvolgerebbe il mercato mobile attuale a livello mondiale
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Facebook “divorzia” con Huawei

È ufficiale, le app di Facebook, Instagram e WhatsApp non saranno più preinstallate sui nuovi Smartphone Huawei.
L’azienda di Menlo Park capeggiata da Mark Zuckerberg si accorda a tantissime altre aziende che hanno deciso di seguire le direttive del ban inflitto dal presidente Americano Trump lo scorso 20 Maggio.
Sebbene questa decisione non colpisce gli utenti già in possesso di uno smartphone Huawei – questi ultimi infatti saranno ancora in grado di scaricare le app e riceverne gli aggiornamenti – tutti i modelli di cellulari che non hanno ancora lasciato le fabbriche non avranno le app preinstallate e non potranno neanche avere accesso al PlayStore: un colpo duro per Huawei, che potrebbe ritrovarsi a gestire un calo drastico delle vendite a causa delle incertezze che i clienti potrebbero avere.
Che sia il momento giusto per Huawei di lanciare il suo OS? La situazione prende sempre più la piega di una “guerra informatica”, non resta che attendere le prossime mosse di entrambe le parti.

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OS Huawei già pronto al lancio?

Huawei anticipa le preparazioni al  rilascio del proprio sistema operativo.
A poco meno di un mese dal recente ban emesso dal Governo degli Stati Uniti, il colosso Cinese presenta un’ anteprima del nuovo OS che andrà a sostituire Android su tutti i prossimi Smartphone in fase di produzione.
Brevettato in Germania lo scorso Maggio, gli esperti di Winfeature sono riusciti ad ottenere alcuni screenshot su ciò che potrebbe essere l’ aspetto del nuovo sistema operativo targato Huawei, che dovrebbe essere immesso nel mercato europeo con il nome di “Ark OS”
Non si può considerare come forma definitiva, in quanto non confermata ufficialmente, ma da ciò che emerge dagli screen si può notare una somiglianza della struttura del menù e delle impostazioni con Android ma non ci è dato sapere se questo sistema operativo sarà basato su qualcosa totalmente nuovo o si tratterà di una versione Android personalizzata basata sullo stesso codice AOSP fin quando non verrà rilasciato.
Possiamo tuttavia aspettarci un’esperienza molto simile a quella di big G e in particolare possiamo notare quanto sono simili l’app Meteo con le sue funzioni e i comandi riguardo l’uso della memoria.
La notizia più interessante che emerge da questi screenshot è un riferimento alla “Android Green Alliance”, un “consorzio” cinese di cui fanno parte tantissime società – tra cui anche Tencent e Alibaba – che hanno come scopo quello di introdurre standard di qualità nella progettazione di app per il sistema operativo di Google, a testimonianza che anche “Ark” si vuole muovere di pari passo con Android.
Non potevamo aspettarci nulla di diverso, difficilmente infatti i clienti avrebbero accettato in cambiamento così radicale e si troveranno quindi ad avere una copia quasi perfetta dell’ecosistema si Mountain Views, facendo esperienza di passaggio per nulla brusco e pienamente naturale

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